British Museum

Giro di 1.5 ore

Il British Museum. Durata 1.5 ore. Gli inglesi dicono che potete spendere un sacco dei soldi e fare il giro mondo ma nin e necessario perche 1.5 ore nel British vi sostituiscono questo viaggio.  Inaugurato nel 1759 il British Museum possiede 8 mln delle cose esposte. Andremo a visitare il museo piu bello del mondo. Vedremo i matmi del Partenone greco, attraverseremo lo stato dei guertieri assiri, converseremo con gli dei indu e finalmente solveremo il mistero della mummia maledetta.

 

Anche se oggi il museo è principalmente incentrato sull’antichità e la storia delle culture, alla nascita il British Museum venne pensato come “museo universale”. La sua nascita è dovuta al volere del medico e naturalista Sir Hans Sloane (1660-1753). Durante la sua vita Sloane riunì una invidiabile collezione di curiosità ed oggetti e, non volendo che venisse smembrata alla sua morte, ne fece dono a Re Giorgio II per la cifra di 20 000 sterline.

La collezione di Sloane consisteva a quel tempo di circa 71 000 oggetti di ogni tipo, inclusi circa 40 000 libri stampati, 7 000 manoscritti, un’ampia collezione di esempi di storia naturale inclusi 337 volumi di piante essiccate, stampe e disegni tra cui quelli di Albrecht Dürer e antichità dall’Egitto, Grecia, Roma, dal Vicino Oriente antico, dall’estremo oriente e dalle Americhe e dall’Asia

Il 7 giugno 1753 Giorgio II diede il suo assenso formale alla legge che creava il British Museum. L’atto di fondazione univa due biblioteche alla iniziale collezione di Sloane: la Cottonian Library, riunita da Sir Robert Bruce Cotton e risalente all’età elisabettiana, e la biblioteca Harleiana, riunita dai conti di Oxford. A queste venne aggiunta nel 1757 la Royal Library, composta dai libri acquisiti da diversi monarchi britannici. Queste quattro “collezioni fondative” includevano molti dei preziosi libri ora trasferiti presso la British Library, incluso l’evangeliario di Lindisfarne e l’unica copia sopravvissuta di Beowulf.

Il British Museum fu il primo museo di nuovo tipo; nazionale, non di proprietà ecclesiastica o del Re, aperto al pubblico gratuitamente (dal 1810[3]) e teso a conservare tutte le produzioni umane. Le variegate collezioni riunite da Sloane, rispecchiavano i suoi peculiari interessi. L’aggiunta delle biblioteche Cottoniana e Harleiana introdussero elementi letterari e antiquari, facendo del museo anche la biblioteca della nazione.

Venne deciso di stabilire la sede nel museo in un palazzo del XVII secolo convertito per l’uso, Montagu House, che venne comprato dalla omonima famiglia per 20 000 sterline. Venne invece rifiutata Buckingham House, nel sito ora occupato da Buckingham Palace, a causa del costo eccessivo e della località poco conveniente.

Con l’acquisizione di Montagu House le prime gallerie e la stanza di lettura per gli studenti vennero aperte il 15 gennaio 1759. Nel 1757 Giorgio II aveva ceduto la Old Royal Library e con essa il diritto a ricevere una copia di ogni libro pubblicato nel regno, assicurando così la crescita perpetua della biblioteca. Il predominio di oggetti correlati alla storia naturale, libri e manoscritti iniziò a diminuire quando nel 1772 il museo acquisì i primi pezzi antichi degni di nota, ovvero la collezione di ceramica greca di William Hamilton. Durante i primi anni di attività il museo ricevette altre donazioni, tra cui la Collezione Thomason di opuscoli risalenti alla guerra civile inglese e la biblioteca di David Garrick, formata da circa 1 000 opere teatrali a stampa, ma iniziando anche a contenere oggetti antichi tuttora visibili ai visitatori del museo.

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