Solo Hampton Court

Giro di 8.0 ore

Originariamente il palazzo era di proprietà dell'ordine Cavalieri Ospitalieri fino a quando il cardinale Thomas Wolsey, arcivescovo di York, Primo Ministro e favorito del Re d'Inghilterra Enrico VIII, lo prese come sua residenza nel 1514. Nei successivi 7 anni, Wolsey impiegò molto denaro per far diventare il palazzo uno dei più lussuosi e grandiosi del Paese. Il parco, con giardino alla francese, di Hampton Court è sede ogni anno di varie manifestazioni tra le quali Hampton Court Palace Festival e Hampton Court Palace Flower Show.

L’Hampton Court Palace (meglio conosciuto come, più semplicemente, Hampton Court) è un palazzo reale situato nel distretto londinese di Richmond upon Thames e nei pressi della vecchia contea di Middlesex, a circa 19 chilometri (11.7 miglia) a sud-ovest della stazione di Charing Cross sulla riva del Tamigi. È aperto al pubblico ed è una delle maggiori attrazioni turistiche. Il parco, con giardino alla francese, di Hampton Court è sede ogni anno di varie manifestazioni tra le quali Hampton Court Palace Festival e Hampton Court Palace Flower Show.

Originariamente il palazzo era di proprietà dell’ordine Cavalieri Ospitalieri fino a quando il cardinale Thomas Wolsey, arcivescovo di York, Primo Ministro e favorito del Re d’Inghilterra Enrico VIII, lo prese come sua residenza nel 1514. Nei successivi 7 anni, Wolsey impiegò molto denaro per far diventare il palazzo uno dei più lussuosi e grandiosi del Paese, spendendo un cifra di 200’000 corone d’oro. L’arcivescovo ricostruì gran parte della parte centrale del palazzo, anche se ad oggi è poco quello che si è conservato di quei lavori. Il primo cortile, la corte interna, fu una sua creazione, come la seconda, la sala privata con il cortile dell’orologio che conteneva anche le sue camere. La corte interna era destinata agli ospiti con 44 alloggi, mentre nella seconda corte furono predisposti gli appartamenti destinati al Re e alla sua famiglia. Poco tempo dopo che i lavori terminarono il cardinale cadde in disgrazia ed il re Enrico VIII prese il palazzo come una delle sue residenze.

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Parti di Hampton Court in stile Tudor, che furono successivamente modificate e ricostruite da Enrico VIII, suggeriscono che Wolsey intendeva edificare un palazzo che divenisse degno di un grande cardine del rinascimento, nello stile degli architetti italiani come il Filarete e Leonardo Da Vinci: aveva una pianta rettilinea e simmetrica, con grandi appartamenti nel piano nobile e molti dettagli classici. Jonathan Foyle suggerisce che probabilmente Wolsey era stato ispirato dal De Cardinalatu di Paolo Cortese, un trattato che comprendeva una parte di architettura relativa ai palazzi, pubblicato nel 1510.

Gli elementi della pianta della struttura di Hampton Court sembrano essere stati basati sui programmi geometrici rinascimentali, un italiano copiò molto finemente i famosi busti di terracotta degli imperatori romani di Giuliano da Maiano che sopravvissero nel grande cortile. Hampton Court rimane il solo dei 50 palazzi costruiti da Enrico VIII che furono finanziati con i sequestri relativi alla Riforma protestante.Il palazzo divenne di proprietà di Enrico VIII nel 1528, dono del Cardinale Wolsey, anche se questi continuò ugualmente a vivere “ospite” nel palazzo fino al 1529. Enrico aggiunse la Sala Grande – che fu l’ultima aggiunta dalla monarchia inglese – e anche il campo da tennis della corona, che è attualmente il più antico campo da tennis del mondo ancora in uso. Nel 1604, il palazzo divenne la residenza del Re Giacomo I riconosciuto come rappresentante dell’Inghilterra puritana. Molto famose sono le storie sulle presunte apparizioni del fantasma di una delle mogli di Enrico VIII.

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